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mercoledì 12 novembre 2014

sedia di babbo natale

La sedia di Babbo Natale

  


sedia_di_babbo_natale

Dove mette Babbo Natale i suoi abiti quando torna al Polo Nord per riposarsi?

Noi ce lo siamo chiesti e sicuramente, acanto al camino nella sua bella baita polare avrà la sua sedia preferita dove poggiare momentaneamente casacca, cappello e stivaloni per poi riprenderli per uscire a dar da mangiare alle renne.



per la realizzazione della sedia a breve ci sarà il nostro video su Youtube (sedia con mollette di legno) mentre per il resto seguiteci, ve lo spiegheremo passo passo con questo semplicissimo tutorial. 

La casacca:

occorrente:
panno lana rosso bordeaux;
rocchetta di filo rosso;
forbici;
lana bianca morbida;
colla a caldo.

Preparazione:

Tagliate un pezzo di stoffa di color rosso come da cartamodello.

Cucite i vari pezzi  sul rovescio.
Con la colla  a caldo incollare lungo tutta la casacca la striscia di lana bianca.


la casacca è stata cucita a mano


Cappello:


Tagliate 2 coni di stoffa rosso e cuciteli.
con la colla a caldo orlate con la lana bianca il contorno.   
il bordo bianco è stato incollato con la colla a caldo


Gli scarponi:

Occorrente:
panno lenci marrone;
matassina da ricamo bianco.


Tagliate come da sagoma 4 pezzi uguali.

Cuciteli su dritto con un filo per punto croce 
bianco.





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sedia con mollette























Se c’è una festa che amiamo particolarmente questa è il Natale e non solo perché è nato nostro Gesù protettore, ma per la figura anche storica di Babbo Natale diventato per certi versi un mito che si tramanda da secoli e che si trasforma col tempo con aggiunte, di anno in anno di particolari e innovazioni al passo coi tempi, non sempre troppo gradevole  a noi che lo abbiamo conosciuto come un uomo semplice, protettore dei bambini.


Di storie e le legende su questa figura le ritroviamo in molti paesi del mondo, e come il mito del Diluvio Universale, ogni popolo ne conserva il ricordo e a noi ci viene in mente che poi miti e leggende non sono poi tanto lontane dalla realtà.

A dispetto della neve e della tradizione che vuole Babbo Natale vivere nella Terra dei Suomi, (breve precisazione: La Terra dei Suomi questo è il vero nome della Finlandia, infatti il termine “Finlandia” deriva dallo  svedese Finland ed erroneamente è stato attribuito questo nome a livello internazionale e ancor peggio, il termine “Lapponia” (la regione a nord) è  SOLO UN DISPREGIATIVO DA NON USARE MAI usato dai conquistatori per offendere e sottomettere il popolo originario della regione).

Nei paese dell’Europa Centrale come France, Royaume de Belgique (il Belgio, tra tre nomi ufficiali, questo è il nome francese),  lo chiamano Kerstman.
In  'Island ce ne sono ben 13 e così via dicendo in tantissimi stati. 


E ci sono tradizioni germaniche che lo vogliono addirittura un demone, convertito da San Nicola a donare ai bambini dei giochi per ovviare alle sue malefatte.
Ognuno di questi “Babbo Natale” ha in comune l’amore che questo sant’uomo nutre per i bambini e la sua felicità a vederli sereni.
Qualcuno lo associa addirittura al dio Odino, barbuto e senza un ‘occhio.


Poi la tradizione è sbarcata nelle Americhe dove si è perso molto dell’antica magia iniziale avendo un successo clamoroso.

Diteci che siamo rimasti bambini, ma noi ci crediamo ad un vecchietto che prega per i nostri pargoli e che si fa lunghe camminate a piedi per portare un po’ di gioia in tutte le case, con la casacca usurata dal tempo e che costruisce personalmente ogni giocattolo per i bimbi.
Daggry

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